Riflessioni sul rapporto della cittadinanza con l’ordinamento internazionale alla luce di casi recenti della prassi

autore/author: Giuseppe Cataldi

pubblicato/published:  22/11/2021

 

Citazione consigliata/Suggested citation: G. Cataldi, Riflessioni sul rapporto della cittadinanza con l’ordinamento internazionale alla luce di casi recenti della prassi, lceonline (www.lceonline.eu), 0/2021, I, p. 165 ss.

 

area disciplinare/disciplinary area:  diritto internazionale e tutela internazionale dei diritti umani

parole chiave: cittadinanza, migrazioni, nuovi cittadini, cittadinanza europea, discriminazione

key words: citizenship, migration, new citizens, European citizenship, discrimination

 

Sommario1. Introduzione  2. La disciplina dell’acquisto e della perdita della cittadinanza tra diritto interno e diritto internazionale  3. Il ripensamento del tradizionale concetto di cittadinanza. Cenni sulla cittadinanza europea  4. La cittadinanza e il fenomeno delle migrazioni. La discriminazione nei confronti dei “nuovi cittadini”

 

Abstract

L’articolo intende offrire alcune riflessioni sul rapporto della cittadinanza con l’ordinamento internazionale alla luce di alcuni casi recenti della prassi. Il contributo ripercorre, nella prima parte, la disciplina dell’acquisto e della perdita della cittadinanza tra diritto interno e diritto sovranazionale; nella seconda parte mette in evidenza il ripensamento in corso del tradizionale concetto di cittadinanza, con alcuni cenni sulla definizione di cittadinanza europea. Nell’ultima parte, infine, il testo si concentra sul fenomeno delle migrazioni e sull’esistenza di categorie di “nuovi cittadini”, evidenziando che la presenza stanziale di soggetti, provenienti sia da Stati terzi sia da altri Stati membri dell’UE, non può condurre a forme di discriminazione basate su di una differenziazione nei modi di acquisto della cittadinanza.

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The article aims to offer some reflections on the relationship between citizenship and the international order in the light of some recent cases in the practice. In the first part the paper deals with the discipline of the acquisition and loss of citizenship between national and supranational law; in the second part, it highlights the ongoing rethinking of the traditional concept of citizenship, with some references to the definition of European citizenship. Finally, in the last part, the text focuses on the phenomenon of migration and on the existence of categories of “new citizens”, highlighting that the permanent presence of subjects from both non-EU and other EU Member States cannot lead to forms of discrimination based on a differentiation in the ways of acquiring citizenship.

 

 

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